Archiviato in: Suck the Political World
Iniziamo subito col dire che non guardo molto la televisione perchè la reputo essenzialmente un vettore preposto a veicolare le masse verso il disfacimento intellettivo. Ieri, però, in tarda serata (discussioni interessanti in tv si odono soltanto dalla 3° serata a seguire) l’attenzione del vostro affezionatissmo è caduta su una trasmissione andata in onda su una rete rai dal titolo “Telecamere”. In studio c’era un essere deforme che si fa chiamare Maroni (un nome un programma), intento a consumare un braccio di ferro politico contro l’ex paladino del pool di mani pulite Antonio Di Pietro. In sostanza si parlava di servilismo e delle acrobazie che compiono i politici per accaparrarsi ogni sorta di voto, oltre, ovviamente, alla tragica sorte toccata a quella santa donna della consorte di M(P)astella.

A. D. P. : non bisogna mettere un primario a gestire un ospedale solo perchè è bravo a portare voti, ma in un settore così delicato, quale la sanità, un primario deve meritare il posto che occupa per via della sua competenza e della sua esperienza.
Uomo deforme: sono d’accordo con te, ma anche tu fai parte di questo sistema quindi abbi il buon senso di stare zitto.
Traduzione: Siamo mafiosi e non credo sia il caso di dirlo in televisione così apertamente.
A. D. P. : Un paese che cerca di tagliare le gambe alla magistratura è un paese dove si è spento ogni senso di civiltà e di democrazia. Il parlamento non può applaudire un discorso che mira a denigrare e disumanizzare l’immagine dei magistrati.
Uomo deforme: Noi abbiamo applaudito Mastella solo quando si è espresso in merito a fare una leggina che impedisca ai magistrati l’utilizzo esasperante di intercettazioni telefoniche.
Traduzione: ho “qualcosa” da nascondere, ho la coscienza sporca, per questo non posso permettermi di essere intercettato, la mia immagine non ne trarrebbe giovamento.
Ora, in merito a quest’ultima affermazione, ecco che ci viene in aiuto Santo Youtube: Guarda il Video
Sono sempre più disgustato!
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