Credo sia il caso di dire che è nata la stirpe degli amamovie. Filmettini cretini con una stucchevole sintassi in stile film porno amatoriale.
Strano che il successo di “The blair witch project“, uscito nel lontano ‘99, non abbia fatto da catalizzatore a questa nuova specie cinematografica. Evidentemente, “solo” 9 anni dopo, qualcuno si sarà ricordato della sua esistenza e avrà avuto il lampo di genio di imporlo come modello da seguire. Eh, eh! A Hollywood stanno sempre a fa scherzetti!
Se è vero, però, che le storie finora narrate, mediante il succitato prospetto, sono di bassa qualità, è vero anche che questo nuovo tipo di esperimento rischia di far affezionare il pubblico. Io, per esempio, non sono in grado di prendere una posizione. Non so come pormi dinanzi al fenomeno. Non riesco a schierarmi ne a favore ne contro. Mha! La smetterò di dire ca..ate?
Quel che è sicuro è che tra qualche mese, forse anno, ma posso cadere in errore, ci ritroveremo di fronte una pletora di questo nuovo stampo filmografico. Spero di sbagliarmi.
Dopo “Cloverfield“, anche in “REC“, l’occhio dello spettatore si sintetizza nell’ausilio di un’unica telecamera, in questo caso, quella di un cameraman.
Cosa ci racconta REC?
Ci racconta di una giornalista (giornalista è una parola grossa) e del suo cameraman a caccia di scoop. Lei mi pare di averla già vista su un sito di porno amatoriali. Lui non lo so. Non si vede.
In sostanza, i due formano la troupe televisiva di un programma dal nome “Mentre tu dormi“. Intuitivo come titolo. In questa puntata, sempre i due, documenteranno la nottata tipo di una squadra di vigili del fuoco.
Quindi: suona l’allarme e inizia la giostra. Si parte senza sirene spiegata. Per questa cosa la video reporter si strippa un po’. Non importa, la missione è soccorrere una vecchietta. Solo che quando arrivano sul posto (una palazzina) la vecchietta si scopre affetta da un misterioso virus. Scoppia l’allarme biologico. Vengono tutti (vigili del fuoco, troupe televisiva, inquilini) incelofanati all’interno dell’edificio. Sono in trappola ormai. Nessuna via di scampo. Aiuto fateci uscire! No, non possiamo, avete il virus! Il virus delimortaccitua! Tutti si trasformano in zombie. Tutti mangiano tutti e muoiono felici e contenti. No, non muoiono perchè sono zombie. La pazzia allo stato puro.
Se “Cloverfield” aveva dalla sua qualche elemento di spettacolarità, questo “REC” ha dalla sua il trionfo dell’idiozia.
Non classificato.
Ho selezionato per voi la scena del film.
Votre très très très affectioné!
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Madò che cagata O_O cioè……..a confronto,un telegiornale di Emilio Fede mi sembra più interessante………..
Commento di Step Febbraio 25, 2008 @ 10:30 pmRispondo alla tua domanda “Mha! La smetterò di dire ca..ate?”……………..penso proprio di NO ahahahahhahahahhahhahahahahahhahha
Mah! Mi sa che adesso per un pò ci ciucciamo i film con camera a mano… bho!
Commento di recensendo Marzo 2, 2008 @ 12:34 pmMha! Essendo amante del DOGMA non è che la cosa poi possa dispiacermi più di tanto. Certo che se, però, si finisce per narrare ste cagate madornali allora tutto si compromette.
Commento di thebloblog Marzo 4, 2008 @ 12:32 pmDomenica sera sono venuti a trovarmi degli amici e mi hanno raccontato il film.
Commento di meriinga Marzo 11, 2008 @ 9:55 amMatte risate!
Solo che loro hanno speso 4€, io ho riso gratis!!!
Anche io ho riso gratis! L’ho scaricato! Hiiihihiiii! (risata diabolica)
Commento di thebloblog Marzo 12, 2008 @ 3:39 pmMa io neanche a scaricarlo ci perdo tempo!
Commento di meriinga Marzo 13, 2008 @ 12:03 amIo quersta mania di scopiazzare i film che vanno per la maggiore non la capisco proprio.
Sto quasi pensando di rivalutare Cloverfield a scapito di sta ciofeca, pensa un po’ te!