The bloblog


INTERVISTA DAL FUTURO
Aprile 23, 2008, 10:56 pm
Archiviato in: Suck the Entropia | Tag: ,

INTERVISTA DAL FUTURO

Anno Domini: 2032

Nazione: Italia

Regnante: Gran Partito Liberista Nazionalista

Intervista N° 7478

I: Quando avete capito che le sorti della nazione stavano radicalmente cambiando?

A: Era il primo gennaio 2009, l’Italia si ritrovò a pagare una multa di 438 milioni di euro, con effetto retroattivo al 2006, per mancata revisione della legge G., in aggiunta alla sanzione fummo costretti a pagare all’ UE quattrocentomila euro al giorno sempre a causa delle storture che la legge aveva causato al sistema radio-tv italiano.

I: Perchè il governo non rettificò la legge?

A: Perchè il signor B. non volle liberalizzare l’informazione. A differenza di ciò che predicava nelle sue tribune politiche, astutamente manipolate, auspicava ad un controllo sempre più preventivo sui media e ad un monopolio informativo assoluto, votato all’omologazione e all’indottrinamento di massa.

I: Cosa determinò tutto questo?

A: All’apparenza tutto sembrava normale ma in realtà qualcosa di tremendo stava accadendo.
I principi della nostra costituzione stavano per essere soppiantati da una nuova visione di governo totalitario.

I: Quali furono le conseguenze?

A: Fummo espulsi dall’ UE nel giro di un anno e il paese attraversò un periodo di profonda crisi. Il debito pubblico crebbe in modo esponenziale. Fu ripristinata la vecchia lira per volere dei soliti politici separatisti che fecero di tutto per escludere il sud del paese dal resto della nazione. Ma, a quel punto, la moneta, qualsiasi moneta, non poteva avere più alcun valore, quindi, sia il nord che il sud, si ritrovarono nella stessa merda. Le più grandi società andarono incontro al fallimento, tutte le banche fecero fagotto eccetto una. La disoccupazione divenne un canone imprescindibile della nazione e i cittadini giravano con dei buoni pasto nelle tasche per elemosinare un po’ di latte e di pane.

I: Che posizione assunse l’opinione pubblica?

A: Non esisteva un’ opinione pubblica ma esclusivamente un’opinione univoca. Inoltre, ogni tentativo di reazione da parte di piccoli organi d’ informazione, anche a livello locale, fu completamente debellato con un decreto legge che sanciva la chiusura delle emittenti televisive e della stampa nei paesi al di sotto dei duecentomila abitanti. A quel punto, fu chiaro a tutti a cosa saremmo andati incontro.

I: Come reagì la gente?

A: Quando vi furono i primi scontri in piazza, sto parlando del 2010, gran parte della popolazione ne ignorava le motivazioni. Gli italiani erano stati messi all’oscuro di tutto. L’informazione di regime non avrebbe potuto ottenere risultati migliori. I cittadini si schierarono contro i manifestanti. Sui notiziari la parola d’ordine fu “morte al terrorismo”.

I: Cosa avvenne negli anni a seguire?

A: Vi furono spaccature all’interno dell’assetto politico della nazione. I piccoli partiti caddero uno dopo l’altro. La gente iniziò a temere il peggio e cercò conforto abbracciando i vecchi principi religiosi, ma era troppo tardi ormai, e, nel caos generale, prese spaventosamente forza un unico partito politico denominato GPLN - gran partito liberista nazionalista.

I movimenti extraparlamentari vennero accusati di sedizione e furono messi a tacere con la tecnica della violenza. I predicatori furono fatti sparire, il primo a cadere sotto la scure del nuovo potere fu un noto comico genovese che aveva cercato di risvegliare la coscienza del popolo. Fu arrestato e di lui non si seppe più nulla. Molti altri vennero condannati per molto meno. I cittadini furono costretti a scegliere, o tesserarsi al GPLN, o la prigione. Non ci era concesso di espatriare. Molti riuscirono a fuggire ma l’UE negò il soggiorno a tutti i cittadini Italiani, anche quei pochi che avevano assaporato una flebile folata di libertà, furono rispediti in Italia, dove vennero imprigionati, molti dei quali: giustiziati.

I: Più o meno di che periodo stiamo parlando?

A: Esattamente del 2013. Accadde subito dopo l’avvento del GPLN.

I: Chi c’ era ai vertici del GPLN a quei tempi?

A: Un’unica persona. Il signor B.

I: E oggi?

A: Suo figlio.

I: Quali furono le modalità con le quali si insinuò al potere?

A: Si servì di frange armate di estrema destra per creare il terrore. Attentati su obiettivi civili provocarono più di ventimila morti ammazzati. Per anni non si fece altro che parlare di terrorismo. Le persone vivevano perennemente nella paura. L’unico modo per liberarsi da quella angoscia era dare il pieno consenso al signor B., ed egli ci avrebbe liberato da ciò che egli stesso aveva creato. Questo ci venne detto attraverso ogni mezzo d’ informazione: televisione, radio, giornali.

I: Internet?

A: La legge 254/2012 detta “Legge Salva signor. B.”, prevedeva l’oscuramento di tutti i siti internet non conformi alle nuove riforme dello stato. La filosofia sulla quale internet si fondava fu colpita al cuore. Il resto è storia.

I: Perchè l’UE permise che accadesse uno scempio simile?

A: Perchè gli USA contribuirono all’ascesa al potere del GPLN. Dall’intera escalation di violenza iniziale fino alla sua totale affermazione. Nessuno vuole l’America come nemico. Non crede?

I: Non è deleterio per gli Stati Uniti l’alleanza con uno Stato che versa in tali condizioni?

A: No. Se i presupposti ultimi sono soltanto quelli di detenere basi nato nel paese che possono permettere il lancio di testate nucleari sui punti nevralgici dell’Europa e del Medio Oriente.

I: Che giorno è oggi?

A: E’ il giorno del ventesimo anniversario dell’affermazione del GPLN.

I: Dove sono i tuoi familiari?

A: Non lo so. Prego ogni giorno che siano sani e salvi.

I: Dove ti trovi adesso?

A: In prigione.

I: Di cosa sei accusato?

A: di aver detto la verità.

Scenario apocalittico? Ai posteri l’ardua sentenza!”

InterviSTadaLFutURo”

AB” 22-04-2008


4 Commenti finora
Lascia un commento

Cioè,roba da pazzi………..è quel che si dice UN FUTURO ATTUABILE………..O_O
Spero non accada MAI una cosa del genere…………….anche perchè vorrei andare in giro per il mondoooooooooooooooooooo!!!!!

Commento di Step Aprile 24, 2008 @ 10:24 pm

Non ti preoccupare, te metterai su famiglia in un monolocale (10 mq) di Tokyo, che prenderai in locazione, dall’inizio, a 1200 € al mese, e acquisterai solo in un secondo momento, in occasione della nascita del tuo quarto figlio, alla modica cifra di 1.200.000 €. Mi sembra un buon compromesso, quindi, se fossi in te, non mi lamenterei troppo! :-)))

Commento di thebloblog Aprile 27, 2008 @ 4:14 pm

Interessante post… staremo a vedere cosa succederà in Italia. Per quanto riguarda l’informazione, le premesse sono pessime….

Commento di recensendo Maggio 12, 2008 @ 9:46 pm

Forza, forza, forza. Il prossimo referendum sarà di vitale importanza!

Commento di thebloblog Maggio 19, 2008 @ 6:44 pm



Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>