Film: Redacted

Redacted di Brian del Palma

Chi ha mai sentito parlare dell’ultimo film di Brian de Palma, che ha ottenuto sommi riconoscimenti nei festival di mezzo mondo, dal titolo Redacted?
Forza ragazzi! Alzate la mano! Nessuno?
Bhe, non c’è da meravigliarsi!
Di cosa parla Redacted? Di censura.
Ora, che la censura sventola il suo vessillo nelle sontuose casate televive (e non solo) dell’intero pianeta lo si sapeva (Tibet docet), ma che venga censurato un film che parla di censura, allora ci si rende forse conto che qualcosa di canceroso ci sta consumando l’anima. Forse ci troviamo di fronte alla novella di Fedro o semplicemente abbiamo dimenticato di prendere un buon caffè, il che implica, che stiamo ancora dormendo. Forse Caronte è stato licenziato, ma molto probabilmente Cerbero sarà morto di gastroenterite.

Redacted è l’epiteto transgenico della più astuta profezia del XXI secolo. Dove le parole vengono create ad arte; dove i pretoriani del potere: edulcorano, manipolano, travisano fatti e avvenimenti; dove i probiviri dell’informazione: smembrano i concetti più beceri e osceni e li riassemblano per farli divenire più assimilabili alla coscenza umana; più digeribili agli occhi delle capre a posizione eretta.
E’ così che frasi come: “Ragazza iraqena di 14 anni viene violentata da un manipolo di marines e data alle fiamme dopo l’eccidio dell’intera famiglia”, diventa: “Ragazza di 14 anni viene data alle fiamme dopo l’eccidio dell’intera famiglia”. Oppure parole come: “Pulizia etnica” diventano: “Ripulire”; “Genocidio” diventa: “Esportare la democrazia”; “Assassinio” diventa: “Fuoco amico”; “Rappresaglia” diventa: “Missione di pace”; “Sete di potere; avidità; oro nero” diventano: “Caccia ai terroristi”.
Allora s’intuisce da subito il sardonico gioco del diavolo e ci si rende conto che nella boscaglia di disinformazione che ci attanaglia mai verranno recise le fronde più alte, quelle che rappresentano lo strapotere economico e innescano il comandamento più perentorio: “Desidera sempre la roba d’altri”.
La guerra è uno schifo, l’opera più infima e gretta partorita dal genere umano ma se ancora di guerra si “vive” è colpa principalmente di chi dovrebbe raccontarcela e invece non lo fa.
A tutti voi: usurpatori, viscidi e assassini, io dico una sola parola: PENITENZIAGITE!

Se volete maggiori informazioni su Redacted rivolgetevi QUì e QUì e ancora QUì.

Nonostante abbia vinto il “Leone d’argento” al Festival di Venezia, Redacted, in modo vergognoso, non ha trovato distributori in italia, quindi niente sale. E’ stato acquistato da SKY e trasmesso su primafila, ma, da quanto leggo sul web, sembra che non sia stato per niente pubblicizzato.

Mi sono servito del muletto per accedere alla visione dell succitato film e vorrei farvene dono. Ho provveduto a dividerlo in 2 parti con avidemux e a caricarlo su Megaupload. Se qualcuno di voi fosse interessato può lasciarmi la mail nei commenti e io provvederò ad inviare i link per il prelievo.

Il vostro affezionatissimo!

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13 Comments on “Film: Redacted”

  1. Kyoko Says:

    Per fortuna “la rete è vasta è infinita”.
    Se hobbit consente mi farò fare una copia di questo film, la mia connessione è troppo lenta per il download (buuuu!!!)
    Ciao e grazie per il passaparola! XD

  2. thebloblog Says:

    Ciao kyoko, ho dato in concessione al bro il succitato film proprio ieri sera e la sua reazione dopo la visione è stata a dir poco eloquente. Credo che sarà onorato nel fartene omaggio con una copia piratata.
    Connessione lenta? Tele2?
    PS: Kyoko, ho visto che anche te hai un blog. Interessante il lavoro sul “castello errante di howl”, complimenti davvero. Non ti dispiacerà mica se ti arratolo? Vero?

  3. Kyoko Says:

    Hacker power! Che mondo sarebbe senza internet…

    Grazie per la tua visita sul mio spazio, sempre lieta di ricevere ospiti nella mia piccola casa virtuale! E ai complimenti rispondo ancora: grazie! Se il lavoro piace a qualcun altro oltre a me non può fare che piacere! :-)
    Ecccccerto che puoi aggiungermi, anzi stavo per chiederti di fare lo stesso col tuo blog! Libero scambio allora, olè! A presto! :-)

  4. thebloblog Says:

    Affare fatto allora! ;-)

  5. lallo Says:

    ti ringrazio se tu potessi inviarmi il link di redacted

  6. thebloblog Says:

    Non ci sono problemi lallo, ma dovresti lasciarmi la tua mail, non ti preoccupare, non ti spammo. :-)

  7. lallo Says:

    te la ho mandata

  8. lallo Says:

    puoi anche mandarmela in mp

  9. lallo Says:

    no come non detto mi sbaglio sono abituato nei forum

  10. lallo Says:

    rispondimi please

  11. thebloblog Says:

    Scusa lallo, ma non ho capito bene dov’è che mi hai mandato la mail. Va bene dai, non voglio farla troppo lunga, to, scarica:

    Parte prima (466.1 MB) http://www.megaupload.com/?d=N1KSGDUA
    Parte seconda (280.95 MB) http://www.megaupload.com/?d=L21B2WGX

    Sbrigati però, perchè conto di togliere i link nel giro di 24 ore.

    Buona visione.

  12. recensendo Says:

    Grazie della segnalazione. In effetti non sapevo che questo film esistesse. Buono a sapersi.

  13. Taglia Says:

    Ormai sembra imprescindibile cercare le notizie attraverso canali “non ufficiali”, e la rete in questo risulta molto utile. Eppure non sono del tutto convinto che questa sia la risposta ultima e definitiva al problema, è comunque un bel passo avanti.

    Chissà perché il fatto che in Italia il film non abbia trovato un distributore non mi stupisce affatto. Io però (sarà che sono un pessimista) in questo caso temo non si tratti di, o solo di, censura, temo che la cosa sia più agghiacciante: non trova distributore perché il distributore sa che al pubblico italiano (o alla maggior parte di esso) la questione non interessa. Dopotutto non ci sono scene d’amore tra liceali, un soggetto costruito su ovvietà e frasi banali, né il sex simbol di turno. Tu, nel commento che hai lasciato da me in “tonseisha”, ti chiedi che cosa siamo e cosa stiamo diventando? Non lo so, ma la piega che sta prendendo la questione non mi piace… ;)

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